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	<title>Filca CISL</title>
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	<description>FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI COSTRUZIONI E AFFINI</description>
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		<title>PIEMONTE, INIZIATIVA SU RILANCIO DEL SETTORE EDILE E SVILUPPO DEL TERRITORIO</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio stampa Filca nazionale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filca - Dal territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-medium wp-image-15147" title="Iniziativa Piemonte" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/Iniziativa-Piemonte-209x300.jpg" alt="" width="196"/>  E' in programma il prossimo 6 giugno a Torino, organizzata dalla Filca e dalla Cisl regionali. In Piemonte dal 2008 il settore delle costruzioni ha perso ben 23mila posti di lavoro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/Iniziativa-Piemonte.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15147" title="Iniziativa Piemonte" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/Iniziativa-Piemonte-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a>E&#8217; in programma il prossimo 6 giugno a Torino un&#8217;iniziativa organizzata dalla Cisl e dalla Filca regionali sul tema del  rilancio e dello sviluppo del territorio piemontese, all&#8217;insegna della sicurezza e della legalità. Partecipano Piero Donnola (segretario generale Filca-Cisl Piemonte), Don Luigi Ciotti (Associazione Gruppo Abele), Alberto Perduca (Procuratore Aggiunto della Repubblica Torino), Giorgio Felici (Presidente Copnfartigianato Piemonte), Giuseppe Provisiero (Presidente Ance Piemonte), Antonio Traficante (Presidente Inail Piemonte), Giovanna Ventura (segretario generale Cisl Piemonte), Tom Dealessandri (Vicesindaco di Torino), Ugo Cavallera (Vice Presidente Regione Piemonte), Domenico Pesenti (segretario generale Filca-Cisl nazionale). Moderatore dei lavori è Nicola Borzi, Giornalista del Sole 24 Ore.</p>
<p><a href="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/Pieghevole-rilancio-.pdf"><strong>VISUALIZZA IL PROGRAMMA COMPLETO</strong></a></p>
<p>&#8220;In Piemonte dal 2008 &#8211; si legge nella brochure di presentazione dell&#8217;iniziativa &#8211; il settore delle Costruzioni ha perso ben 23.000 posti di lavoro. Lo stato perdurante di crisi mette in ginocchio i nostri Lavoratori licenziati e le Imprese, e compromette il futuro economico e sociale. Edili licenziati senza lavoro. Territorio senza le infrastrutture e i servizi necessari, Imprese in crisi, senza credito sono attenzionate dalle mafie al nord, che entrano con l’Usura nel tessuto economico. Sfiducia. Disperazione. La nostra iniziativa nasce dalla percezione, al di là delle dichiarazioni d’intenti, di un’immobilità preoccupante. Sollecitiamo il rilancio dello sviluppo del Piemonte partendo dal Territorio. L’Edilizia ha sempre avuto, in periodi di crisi, un ruolo anticiclico di rilancio in fasi di congiuntura negativa, di ripartenza di tutta l’economia. Ancor più, questo suo ruolo naturale è fondamentale in una congiuntura epocale come oggi.<br />Sollecitare il rilancio significa però, promuovere un Progetto di Sviluppo che sia “Partecipato”, Concertato, di Qualità, Ecosostenibile, in piena Legalità, che tenga conto della Sicurezza e delle Condizioni dei Lavoratori, dell’Ambiente e del futuro di tutta la Comunità&#8221;.</p>
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		<title>A NAPOLI LA PRIMA CONFERENZA NAZIONALE DEL SISTEMA BILATERALE DELEL COSTRUZIONI</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio stampa Filca nazionale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 23 e il 24 maggio si terrà a Napoli la prima conferenza nazionale del Sistema Bilaterale delle Costruzioni. L’incontro, dedicato a “Il valore del lavoro” e patrocinato dall’Inail, sarà l’occasione per presentare ufficialmente la rete che nasce dall’incontro di Cnce (Commissione nazionale delle Casse Edili), Cncpt (Commissione nazionale paritetica per la prevenzione infortuni, l’igiene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 e il 24 maggio si terrà a Napoli la prima conferenza nazionale del Sistema Bilaterale delle Costruzioni. L’incontro, dedicato a “Il valore del lavoro” e patrocinato dall’Inail, sarà l’occasione per presentare ufficialmente la rete che nasce dall’incontro di Cnce (Commissione nazionale delle Casse Edili), Cncpt (Commissione nazionale paritetica per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro) e Formedil (Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia)<span id="more-15142"></span>. L’appuntamento è all’Expo Centro Congressi situato nei pressi della Stazione Marittima.</p>
<p>I tre enti bilaterali &#8211; gestiti pariteticamente dalle associazioni imprenditoriali delle costruzioni e dalle rispettive organizzazioni sindacali  dei lavoratori &#8211;  che si occupano di previdenza, sicurezza e formazione nel settore delle costruzioni hanno deciso di unire le forze per proporsi come punto di riferimento della legalità e della sicurezza nei cantieri. L’obiettivo è quello di garantire buona occupazione, regolarità contributiva e sicurezza a un numero sempre crescente di lavoratori.</p>
<p>Il 23 maggio si farà il punto sull’andamento del comparto delle costruzioni. Il dibattito si concentrerà sull’analisi della situazione del sistema di garanzie assicurato dalle 120 Casse edili, dalle 102 Scuole edili e dai 102 Comitati paritetici territoriali per la sicurezza ai 700.000 lavoratori e 130.000 imprese iscritte.  La crisi sta mettendo in pericolo la sopravvivenza stessa del welfare sussidiario dell’edilizia, che consiste in una serie di servizi fondamentali quali assistenza sociale e sanitaria, pensione professionale, formazione dei nuovi ingressi e formazione continua macchine, preposti e dirigenti. Per impedire il tracollo non solo economico ma anche sociale di un settore strategico per il Paese, il Sistema Bilaterale delle Costruzioni lancerà le proprie proposte per una buona occupazione, capace di tutelare i diritti dei lavoratori e la sopravvivenza delle imprese.</p>
<p>Parteciperanno fra gli altri (inizio ore 9:00) Paolo Buzzetti, Presidente Federcostruzioni, Luigi Angeletti, Segretario Generale UIL, Raffaele Bonanni, Segretario Generale CISL, Susanna Camusso, Segretario Generale CGIL. È stato invitato ad intervenire il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.</p>
<p>Nel pomeriggio è in programma la tavola rotonda &#8220;Per la buona occupazione. Le nuove sfide del sistema bilaterale delle costruzioni edili&#8221;. Partecipano Michel Martone, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Paolo Pennesi, Direttore Generale attività ispettive Ministero del Lavoro, Franco Lotito, Presidente Consiglio di indirizzo e vigilanza INAIL, Guido Abbadessa, Presidente Consiglio di indirizzo e vigilanza INPS, Gabriele Buia, Vicepresidente ANCE, Rinaldo Incerpi, Presidente CNA Costruzioni, Domenico Pesenti, Segretario generale Filca-CISL, Walter Schiavella, Segretario generale Fillea-CGIL, Antonio Correale, Segretario generale Feneal-UIL.</p>
<p>La mattinata del 24 maggio sarà dedicata agli approfondimenti tecnici sui numeri del sistema bilaterale e sulle strade da seguire per rinnovarsi e sconfiggere la crisi: &#8220;Verso il futuro. Il sistema bilaterale si rinnova&#8221;. Approfondimenti tecnici in workshop: Formazione: Presentazione “Rapporto Formedil 2012” a cura del Cresme (Lorenzo Bellicini); “La formazione in edilizia e la buona occupazione”,a cura del vicepresidente Formedil Piero Leonesio. Previdenza: “Rafforzare il Durc per difendere l’impresa regolare e tutelare il lavoro”, a cura di Massimo Trinci, vicepresidente Cnce; “Analisi comparata bilanci Casse Edili e prime valutazioni sui bilanci Casse &#8211; Scuole &#8211; CPT” a cura di Luciano Boraso, di Baker Tilly Consulaudit; “Le prospettive di sviluppo della previdenza complementare in edilizia” a cura di Claudio Sette, presidente Prevedi. Sicurezza: “La sicurezza nei cantieri: il ruolo dei CPT e lo strumento dell’asseverazione” a cura di Franco Turri, vicepresidente di CNCPT.</p>
<p> </p>
<p> </p>
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		<title>PESENTI OSPITE DI CISL MATTINA</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 13:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio stampa Filca nazionale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo Filca]]></category>
		<category><![CDATA[cislmattina]]></category>
		<category><![CDATA[crisi edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[d-day]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Pesenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Filca CISL]]></category>
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		<description><![CDATA[Si è parlato in particolare di crisi dell'edilizia e del D-Day dell'Ance]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="watch-description-text">
<p id="eow-description">Il segretario generale della Filca-Cisl, Domenico Pesenti, è stato l&#8217;ospite in studio di CislMattina, su LaborTv. Si è parlato in particolare di crisi dell&#8217;edilizia e del D-Day dell&#8217;Ance. Ha condotto Silvia Boschetti. </p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=o6m5MOxMKEA&amp;list=UUv78PFBJYjJQ5yPGks77l_w&amp;index=1&amp;feature=plcp"><strong>GUARDA IL VIDEO SUL CANALE YOUTUBE DELLA FILCA-CISL</strong></a></p>
</div>
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		<title>Piemonte: rilancio del settore edile e sviluppo del territorio-Sicurezza e legalità</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 13:09:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicare]]></category>

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		<description><![CDATA[Titolo: Piemonte: rilancio del settore edile e sviluppo del territorio-Sicurezza e legalitàLuogo: Torino &#8211; Associazione Gruppo Abele, Corso Trapani 91/bCollegamento: Clicca quiDescrizione: L&#8217;iniziativa è organizzata dalla Cisl e dalla Filca regionali. Partecipano Piero Donnola (segretario generale Filca-Cisl Piemonte), Don Luigi Ciotti (Associazione Gruppo Abele), Alberto Perduca (Procuratore Aggiunto della Repubblica Torino), Giorgio Felici (Presidente Copnfartigianato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Titolo: </strong>Piemonte: rilancio del settore edile e sviluppo del territorio-Sicurezza e legalità<br /><strong>Luogo: </strong>Torino &#8211; Associazione Gruppo Abele, Corso Trapani 91/b<br /><strong>Collegamento: </strong><a href="http://www.filca.cisl.it/online/?p=15145" target="_blanck">Clicca qui</a><br /><strong>Descrizione: </strong>L&#8217;iniziativa è organizzata dalla Cisl e dalla Filca regionali. Partecipano Piero Donnola (segretario generale Filca-Cisl Piemonte), Don Luigi Ciotti (Associazione Gruppo Abele), Alberto Perduca (Procuratore Aggiunto della Repubblica Torino), Giorgio Felici (Presidente Copnfartigianato Piemonte), Giuseppe Provisiero (Presidente Ance Piemonte), Antonio Traficante (Presidente Inail Piemonte), Giovanna Ventura (segretario generale Cisl Piemonte), Tom Dealessandri (Vicesindaco di Torino), Ugo Cavallera (Vice Presidente Regione Piemonte), Domenico Pesenti (segretario generale Filca-Cisl nazionale). Moderatore dei lavori è Nicola Borzi, Giornalista del Sole 24 Ore.<br /><strong>Ora inizio: </strong>09:30<br /><strong>Data: </strong>2012-06-06</p>
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		<title>GENOVA, L&#8217;APPELLO DI FILCA E SIULP AI DUE CANDIDATI A SINDACO</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio stampa Filca nazionale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filca - Dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[enrico musso]]></category>
		<category><![CDATA[filca cisl genova]]></category>
		<category><![CDATA[filca genova]]></category>
		<category><![CDATA[marco doria]]></category>
		<category><![CDATA[paola bavoso]]></category>

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		<description><![CDATA[Paola Bavoso, segretario generale della Filca territoriale: "Abbiamo chiesto, attraverso una lettera composta di dieci punti, ai due sfidanti per la guida di Genova di impegnarsi con noi e con le associazioni della società civile in un nuovo programma di riconversione dello stato sociale: serve lavorare per il welfare della legalità"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dieci punti per il bene comune e lo sviluppo economico sostenibile: è la proposta lanciata dalla Filca-Cisl, dal Siulp e dal Progetto San Francesco ai candidati a sindaco di Genova <strong>Enrico Musso </strong>e<strong> Marco Doria</strong>, a pochi giorni dal voto del ballottaggio. “Per uscire dalla crisi attuale &#8211; ha dichiarato <strong>Paola Bavoso</strong>, segretario generale della Filca genovese &#8211; serve un patto sociale nuovo che ristrutturi il modello sociale, a partire dalla responsabilità sociale, nuove risorse economiche per lo sviluppo possibile e dalla lotta alle mafie. Abbiamo chiesto, attraverso una lettera composta di dieci punti, ai due sfidanti per la guida di Genova di impegnarsi con noi e con le associazioni della società civile in un nuovo programma di riconversione dello stato sociale: serve lavorare per il welfare della legalità”.  Lunga la lista delle richieste, tutte sostenibili e possibili entro i primi cento giorni di governo della città, partendo proprio dalla modifica del regolamento degli appalti e dal superamento strategico e responsabile del “patto di stabilità”.</p>
<p><strong>Ecco i dieci punti della lettera ai candidati in cui </strong><strong>s</strong><strong>i chiede:</strong></p>
<p>1) che il 35% dei capitali mafiosi confiscati venga assegnato per il rafforzamento degli ammortizzatori sociali e per la creazione di un fondo a tutela di chi denuncia il caporalato.</p>
<p>2) che il 21% della cifra recuperata dalla lotta all’evasione fiscale venga impiegata per i nuovi “prestiti d’onore” per i giovani e donne in ingresso e che gli enti locali siano garanti bancari degli imprenditori per bene sotto minaccia di usura da parte delle mafie.</p>
<p>3) che l’iscrizione alle white list e l’adesione al “Progetto Sciamano” presso la Prefettura diventino condizione indispensabile per le imprese che intendono recuperare i crediti e partecipare ai nuovi lavori</p>
<p>4) che venga riconosciuta una premialità fiscale crescente ed assistenza legale bancaria alle imprese che denunciano ricatti mafiosi, estorsioni e pressioni usuraie.</p>
<p>5) che gli impegni vadano innanzitutto nel sostegno delle piccole e medie opere di pubblico interesse, in special modo all’housing sociale e al project financing finalizzato al tessuto urbano e alla sua riqualificazione (progetti di quartiere), al consolidamento del paesaggio e delle aree naturali soggette a vincolo idrogeologico e alle opere di ampliamento previste dal piano casa (regionale).</p>
<p>6) che l’offerta economica maggiormente vantaggiosa venga scelta come criterio dell’assegnazione dei lavori, amplificando la parte dei migliorativi in essa contenuta e ponendo a margine il ribasso. Tale disciplina “a monte”, contribuisce al progresso civile e alla congruità sociale degli interventi, recuperando la centralità del bene comune oltreché economico.</p>
<p>7) che i lavori pubblici o in aree di interesse pubblico prevedano l’occupazione dei disoccupati, cassa integrati e giovani in ingresso iscritti ai Centri per l’impiego del territorio genovese per una quota non inferiore al 30% . Via Di Vittorio, 10 – Cermenate (CO) – info.progettosanfrancesco@gmail.com – progettosanfrancesco.it</p>
<p>8) che l’impiego delle risorse pubbliche individuate e da sbloccare come “urgenti” vengano finalizzate attraverso un progetto territoriale di sostenibilità economica e sociale, elaborato e sottoscritto dai soggetti protagonisti, amministrazione, imprese e sindacati.</p>
<p>9) che, in materia di semplificazioni (Piano Casa) venga aperto un tavolo di confronto per l’individuazione di norme a tutela dell’ambiente e del cittadino.</p>
<p>10) che sia prevista un’intensificazione dei controlli sulle denunce di inizio attività in “economia diretta” (nicchia di lavoro nero ed evasione fiscale).</p>
<p><a href="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/Lettera-GE.pdf"><strong><span style="font-size: small;">SCARICA IL VOLANTINO</span></strong></a></p>
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		<title>Convocazione Svei</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 05:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicare]]></category>

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		<description><![CDATA[Titolo: Convocazione SveiLuogo: Roma &#8211; Ministero del Lavoro, via Fornovo 8 Ora inizio: 14:30Data: 2012-05-21]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Titolo: </strong>Convocazione Svei<br /><strong>Luogo: </strong>Roma &#8211; Ministero del Lavoro, via Fornovo 8 <br /><strong>Ora inizio: </strong>14:30<br /><strong>Data: </strong>2012-05-21</p>
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		<title>IL RITARDO DEI PAGAMENTI COSTA AI LAVORATORI EDILI 6-7 MILIARDI DI EURO</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 13:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio stampa Filca nazionale</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ritardo pagamenti pubblica amministrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-medium wp-image-15127" title="operaio edile cantiere" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/DSC8944-300x199.jpg" alt="" width="196"/>  Lo ha dichiarato il segretario nazionale della Filca-Cisl, Franco Turri, a margine dei del D-Day, l’iniziativa voluta dall’Ance nazionale per denunciare i ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione verso le imprese creditrici. Le imprese sono creditrici di 19 miliardi di euro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/DSC8944.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15127" title="operaio edile cantiere" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/DSC8944-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>“La pubblica amministrazione deve alle imprese edili 19 miliardi di euro per lavori già eseguiti. È un dato abominevole e inaccettabile, anche perché il 30% circa di questa cifra, quella destinata al costo del lavoro, è negata ai lavoratori stessi. Si tratta di 6-7 miliardi di euro, una cifra impressionante anche se la volessimo considerare al netto di tasse contributi. E inoltre parliamo di somme che il lavoratore impiegherebbe subito per fare acquisti soprattutto di prima necessità, a tutto vantaggio dell’economia”.</p>
<p style="text-align: left;">A dichiararlo è il segretario nazionale della Filca-Cisl, <strong>Franco Turri</strong>, a margine del D-Day, l’iniziativa voluta dall’Ance nazionale per denunciare i ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione verso le imprese creditrici.</p>
<p style="text-align: left;">“Questa situazione determina conseguenze drammatiche: si moltiplicano, infatti, i casi di aziende sane e corrette costrette, per mancanza di liquidità, a licenziare i propri dipendenti ed interrompere lavori in corso d’opera. Ebbene, quelle stesse aziende risultano creditrici anche di somme molto alte nei confronti di Agenzia delle entrate, Comuni, Province, Regioni, Asl, ecc. Secondo gli ultimi dati diffusi un’azienda edile su dieci non è attualmente in grado di assicurare il pagamento dei propri dipendenti. Noi ripetiamo quanto asseriamo da tempo: bisogna recepire quanto prima la Direttiva europea che impone il rispetto dei tempi di pagamento effettuati dalle aziende pubbliche, prima che il sistema scoppi”.      </p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;PIENO SOSTEGNO ALL&#8217;ANCE PER IL D-DAY, L&#8217;INIZIATIVA SUL TEMA DEI PAGAMENTI DELLA PA&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 12:27:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio stampa Filca nazionale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo Filca]]></category>
		<category><![CDATA[Ance]]></category>
		<category><![CDATA[crisi edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Pesenti]]></category>
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		<category><![CDATA[ritardo pagamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Pesenti, segretario generale Filca-Cisl: "Le aziende, in particolare quelle del settore edile, sono creditrici di decine di miliardi di euro, e questo comporta problemi di liquidità che si ripercuotono sui lavoratori e sulle aziende più strutturate e corrette, falsando così il mercato"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;È inaccettabile che vi siano aziende in forte difficoltà per i ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, e quindi condividiamo totalmente lo spirito del D-Day delle costruzioni, organizzato per domani dall’Ance, l’Associazione dei costruttori”.</p>
<p>Lo ha dichiarato <strong>Domenico Pesenti</strong>, segretario generale della Filca-Cisl nazionale, commentando l’iniziativa che ha come tema il recupero dei crediti da parte delle imprese verso lo Stato.</p>
<p>“Ripetiamo quanto asseriamo da tempo: bisogna recepire quanto prima la Direttiva europea che impone il rispetto dei tempi di pagamento effettuati dalle aziende pubbliche. Le aziende, in particolare quelle del settore edile, sono creditrici di decine di miliardi di euro, e questo comporta problemi di liquidità che si ripercuotono sui lavoratori e sulle aziende più strutturate e corrette, falsando così il mercato. Il problema è serio ma non recente, perché noi lo avevamo già detto esattamente 3 anni fa, il 14 maggio del 2009, giorno in cui vi fu la prima uscita pubblica degli Stati generali delle Costruzioni, fondati dalle organizzazioni sindacali insieme alle associazioni imprenditoriali”.      </p>
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		<title>CASSA INTEGRAZIONE, E&#8217; BOOM!</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 11:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Peggiorano ancora i dati sull'occupazione in Italia. I dati dell'Osservatorio Cisl evidenziano l'allargamento dell'area di crisi industriali, l'aumento della Cig e della disoccupazione govanile. Santini: urgente l'approvazione della riforma del lavoro
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			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;A fronte del continuo aumento delle criticità, è urgente arrivare all&#8217;approvazione della riforma del lavoro, ed è positivo che si sia arrivati ad una selezione degli emendamenti più importanti e condivisi, in particolare migliorando il sostegno al reddito per i lavoratori sospesi nelle imprese sotto i 15 dipendenti tramite l&#8217;utilizzo della bilateralità e l&#8217;indennità di fine lavoro per i co.co.pro.&#8221;. Lo dichiara il Segretario generale aggiunto, Giorgio Santini commentando i dati dell&#8217;Osservatorio Cisl su occupazione e cassa integrazione relativo al primo quadrimestre del 2012, che evidenzia un netto peggioramento della situazione negli ultimi mesi. &#8220;Un così alto numero di lavoratori disoccupati e in cassa integrazione richiede però, sottolinea Santini &#8211; nuove risorse per la ricollocazione lavorativa. E&#8217; altresì urgente che vengano ripartite tra le Regioni le risorse per la cassa in deroga per il 2012, in misura adeguata alle esigenze. Questo sarà tuttavia insufficiente senza interventi che possano compensare gli effetti negativi delle misure di austerità che stanno frenando la ripresa economica in un paese in recessione. Occorrono, da una parte, misure di rilancio della domanda interna, dall&#8217;altra un intervento sul fisco che alleggerisca le tasse su lavoro e impresa&#8221;.</p>
<p>L&#8217;osservatorio Cisl su occupazione e cassa integrazione evidenzia un netto peggioramento della situazione negli ultimi mesi. Circa le ore autorizzate di cassa integrazione, nonostante la leggera riduzione di aprile, restano ad un livello elevatissimo dopo le consistenti crescite di febbraio e marzo, con 86,2 milioni di ore. Sembra essersi invertita la tendenza ad una graduale riduzione osservata nella seconda metà del 2011, e la cassa integrazione nei primi mesi del 2012 è tornata ai più elevati livelli dei primi mesi del 2012: nel complesso, nei primi quattro mesi del 2012 sono state infatti autorizzate lo stesso numero di ore del primo quadrimestre 2011: 322 milioni di ore. Sono cambiate, tuttavia, le proporzioni tra cigo, che è aumentata tra primo quadrimestre 2011 e primo quadrimestre 2012, e cigs che, al contrario, si è ridotta, restando pressoché invariata la cig in deroga. Colpisce soprattutto la crescita della cigo, che in confronto al mese di aprile dello scorso anno fa registrare un incremento del 41,5%, da attribuire al settore industriale, e in quantità più contenute al settore edile. Tale travaso tra cigs e cigo sembra suggerire un aumento di nuove crisi aziendali nell&#8217;industria. E&#8217; preoccupante anche la crescita generalizzata delle ore autorizzate di cigs nel settore del commercio. Relativamente alle aree territoriali, assistiamo ad andamenti eterogenei con due dati piuttosto allarmanti: l&#8217;aumento della cigo nelle regioni settentrionali e la crescita generalizzata di tutte e tre le tipologie di cassa integrazione nelle regioni centrali. L&#8217;osservatorio fornisce una stima approssimativa di circa 265.000 lavoratori mediamente in cassa integrazione per ognuno dei primi quattro mesi del 2012, tenendo conto del livello effettivo di utilizzo verificatosi lo scorso anno. Si registra un leggero aumento (+1,5%) delle domande di disoccupazione tra marzo 2012 e marzo 2011, mentre le domande di mobilità sono state il 14% in meno.</p>
<p>Quanto all&#8217;occupazione l&#8217;osservatorio analizza i dati Istat riferiti al IV trimestre 2011 ed i più recenti dati di marzo 2012. Tra i due periodi si registra un aumento delle criticità, con una occupazione che nell&#8217;ultimo trimestre dello scorso anno era in leggera crescita per effetto dello slittamento dell&#8217;accesso alle pensioni, ma che a marzo 2012 è in diminuzione: evidentemente la permanenza al lavoro di un certo numero di lavoratori anziani non compensa più gli effetti della crisi che nel 2012 stanno diventando ancora più pesanti, ed il tasso di disoccupazione complessivo arriva quasi al 10%, quello femminile all&#8217;11%, quello giovanile sfiora il 36%. Tra marzo 2011 e marzo 2012 i posti di lavoro persi sono 88.000, soprattutto nel Mezzogiorno, ed i disoccupati superano i 2 milioni e mezzo. In tempo di crisi, con prospettive incerte, crescono solo il lavoro a termine, non più confinato nelle fasce di età giovani, ma coinvolgendo in misura più ampia del passato lavoratori con oltre 34 anni, ed il part-time involontario, con lavori accettati in mancanza di impiego a tempo pieno.</p>
<p>(dal sito <a href="http://www.conquistedellavoro.it">www.conquistedellavoro.it</a>)</p>
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		<title>&#8220;LAVORO PUNTO FERMO&#8221;: GIORNATA ANTIMAFIA A CERMENATE</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 11:27:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ufficio stampa Filca nazionale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo Filca]]></category>
		<category><![CDATA[cermenate]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Pesenti]]></category>
		<category><![CDATA[EPIFANIO LI PUMA]]></category>
		<category><![CDATA[Filca]]></category>
		<category><![CDATA[Filca CISL]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Petriccioli]]></category>
		<category><![CDATA[progetto san francesco]]></category>

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		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-medium wp-image-15116" title="2" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/2-300x199.jpg" alt="" width="196"/>  Sono due le immagini forti che resteranno negli occhi e nel cuore di chi ha vissuto l’intensa giornata di passione civile di Cermenate, in provincia di Como: l’albero piantato nel parco della legalità e intitolato ad Epifanio Li Puma, il sindacalista ucciso dalla mafia nel 1948, e la bandiera della bellezza, realizzata ed issata dai bambini del consiglio comunale dei ragazzi e dai piccoli studenti della cittadina comasca]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15116" title="2" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/2-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Il valore della memoria e la speranza nel futuro. Sono due le immagini forti che resteranno negli occhi e nel cuore di chi ha vissuto l’intensa giornata di passione civile di Cermenate, in provincia di Como: l’albero piantato nel parco della legalità e intitolato ad Epifanio <strong>Li Puma</strong>, il sindacalista ucciso dalla mafia nel 1948, e la bandiera della bellezza, realizzata ed issata dai bambini del consiglio comunale dei ragazzi e dai piccoli studenti della cittadina comasca. La memoria ed il futuro, appunto. Le due celebrazioni sono avvenute nel contesto di “Lavoro punto fermo”, una giornata di coesione e impegno sociale organizzata dal Progetto San Francesco, il programma di partecipazione sociale contro le mafie voluto dai sindacati Filca, Fiba e Siulp con la Cisl. </p>
<p>Numerosi gli spunti emersi nel corso di due differenti momenti di riflessione, ai quali hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente del Tribunale di Milano Livia <strong>Pomodoro</strong>, il segretario confederale Cisl Maurizio <strong>Petriccioli</strong>, i dirigenti<a href="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/3.jpg"><img class="size-medium wp-image-15117 alignright" title="3" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/3-300x209.jpg" alt="" width="303" height="206" /></a> nazionali dei sindacati dell’edilizia, dei metalmeccanici, dei bancari, Domenico <strong>Pesenti</strong>, Marco <strong>Bentivogli</strong> e Giacinto <strong>Palladino</strong> e poi le associazioni antiracket italiane con Maria Teresa  <strong>Morano</strong>, i ragazzi anti gomorra di Nuova Cucina Organizzata, Gaetano <strong>Saffioti</strong>, l’impreditore calabrese che ha detto no ai boss della ‘ndrangheta, i familiari di Li Puma, Padre Antonio <strong>Garau</strong> di “Jus Vitae” di Palermo, il Prefetto di Como Michele <strong>Tortora</strong>, il sindaco di Cermenate Mauro <strong>Roncoroni</strong>, numerosi esponenti sindacali nazionali e regionali fra cui Luciano <strong>Belmonte</strong>, Roberto <strong>Bocchio</strong>, Salvatore <strong>Scelfo</strong> (Filca Calabria, Brescia, Palermo) e Gerardo <strong>Larghi</strong> (Cisl Como), oltre ovviamente a Battista <strong>Villa</strong> e Alessandro <strong>De Lisi</strong>, presidente e direttore del centro studi sociali contro le mafie del Progetto San Francesco. </p>
<p>“Il lavoro è il più eccezionale strumento di uguaglianza e legalità, e nel lavoro il sindacato ha un ruolo di soggetto <a href="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/5.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15118" title="5" src="http://www.filca.cisl.it/online/wp-content/uploads/2012/05/5-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>educativo di fondamentale importanza”, è stato detto nel corso dei vari interventi. “La partecipazione dei lavoratori è un prezioso anticorpo all’illegalità ed alla crisi. Ieri il nemico erano i latifondisti, come insegna la storia di Li Puma, ucciso dalla mafia perché difensore dei braccianti; oggi il nemico è lo strapotere della finanza, modello nel quale la persona è considerata un fattore di produzione alla stregua del costo dell’energia. E la politica ha una grande responsabilità in tutto questo, perché ha rinunciato a mettere le regole all’economia ed alla finanza”. Tra le proposte emerse dal dibattito anche quella di un gemellaggio tra Cermenate, cittadina nella quale sorge la villetta confiscata alla ‘ndrangheta e consegnata un anno fa al Progetto san Francesco per realizzare il centro studi, e i paesi simbolo della lotta alla mafia, a cominciare da Petralia Soprana, nel palermitano, città natale di Li Puma.  </p>
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